Robert Johnson. Crossroads Tom Graves evidenzia gli aspetti storico-sociali delle litanie rural blues così intrise di tematiche spirituali e catartiche espressioni di un’interiorità repressa al cospetto delle codificazioni della società civile, che accomuna i rocker degli anni ’50 e i non più isolati bluesman neri che escono per la prima volta dalle roadhouse per ispirare i nuovi cantautori folk bianchi di quegli anni. [...] In tale contesto Graves fornisce una nuova e più ampia valenza della recezione della produzione artistica di Robert Johnson, peraltro a più di un decennio dalla sua scomparsa. – Alessia Panunzi, "Music in", 29 dicembre 2011 vai alla scheda libro
In questo libro Neville Staple, il frontman nero della band di culto degli Specials, si racconta in un'autobiografia che è anche quella di un genere musicale. Emigrato dalla Giamaica a 5 anni, fu affidato alle cure di un padre il cui criterio di disciplina rasentava in molti casi l'abuso, Neville Staple ha trascorso gli anni settanta tra continue risse con le bande di skinhead, taccheggi nei negozi, furti con scasso e riformatorio. Fino al momento in cui ha trovato la sua strada come cantante degli Specials e organizzando il leggendario “2Tone Tour”, con Madness, Selecter e Dexy's Midnight Runners che, oltre a essere uno strepitoso successo, scatenò duri scontri con i fascisti del National Front.
Questo libro traccia la storia del movimento fino ai nostri giorni con contributi, interviste, brevi saggi e manifesti estetico-politici di artisti e musicisti come Ian MacKaye (Minor Threat/Fugazi) e tutte le più interessanti band Straight Edge come Dennis Lyxzén (Refused/The (International) Noise Conspiracy), Mark Andersen (Dance of Days) and Andy Hurley (Fall Out Boy), ManLiftingBanner e Point of No Return; collettivi come CrimethInc., Alpine Anarchist Productions e molti altri.
Riti, miti, storie, vite, speranze e immagini di una generazione che ha cercato libertà e liberazione attraverso viaggi e fughe da casa, comuni e poesie, pacifismo e pratiche di decolonizzazione, musica e misticismo, rivoluzioni ed evoluzioni.
Robert Johnson, a cento anni dalla nascita, rimane la figura più avventurosa, amata e mitica del blues. Un vero e proprio archetipo della figura del musicista maledetto, ispiratore di Jimi Hendrix, Eric Clapton, Keith Richards, Robert Plant e decine di altri. Un simbolo attorno al quale realtà e fantasia si confondono.
Lei è Jenny von Westphalen, lui è Karl Marx. Staranno insieme per tutta la vita, prima in Germania, poi esuli in Francia e Belgio, e poi ancora a Londra, inseguiti e braccati dai dispacci allarmati delle questure di tutta Europa. La loro storia racconta il volto inedito del Marx pensatore, filosofo, rivoluzionario. E finalmente Marx appare un uomo integrale: innamorato, follemente innamorato di Jenny, ma anche padre-padrone geloso e premuroso nei confronti delle figlie.
Da Elvis Presley e da Pete Seeger a Paul Robeson, da Bruce Springsteen a Woody Guthrie, da Dolly Parton e Loretta Lynn a Johnny Cash e Ani DiFranco. A cura del maggior esperto di musica folk e pop americana.
Solo limoni è un’importante videotestimonianza del G8 di Genova. Vi compaiono sequenze inedite di alcuni dei momenti più drammatici, ma anche il clima e le sensazioni di quei giorni, raccontate tra documentazione, lucida ironia e poesia. Le immagini e le parole di Solo limoni sono acide quanto il loro succo, e il loro uso è altamente consigliato. Con contributi di: Mariano Bàino, Nanni Balestrini, Elisa Biagini, Franco Berardi (Bifo), Giuseppe Caliceti, Luigi Cinque, Mauro Covacich, Pablo Echaurren, Gabriele Frasca, Florinda Fusco, Giuseppe Genna, Andrea Inglese, Francesco Leonetti, Giuliano Mesa, Raul Montanari, Anna Maria Monteverdi, Luigi Nacci, Gianmaria Nerli, Aldo Nove, Tommaso Ottonieri, Marco Paolini, Marco Philopat, Gian Paolo Renello, Massimo Rizzante, Tiziano Scarpa, Sparajurij Lab, Sara Ventroni, Giacomo Verde, Gian Mario Villalta, Lello Voce.
Esattamente dove cominciava Il caso Marceau (un delitto impossibile, una “camera chiusa” all’aria aperta) prende le mosse anche questo strano sequel che del genio dadaista di Harry Stephen Keeler è il manifesto programmatico...
La musica sperimentale è una testimonianza in prima persona della tradizione musicale postbellica, essenzialmente angloamericana, legata alla musica e alle idee di John Cage. Pubblicato nel 1974 in inglese e finalmente oggi per la prima volta in italiano, il testo è un classico sulle composizioni radicali alternative rispetto all’avanguardia mainstream rappresentata da Boulez, Berio e Stockhausen.
L'on the road non solo come viaggio nello spazio, ma anche come esplorazione in profondità, alla ricerca delle radici della cultura e dell'identità statunitensi. Questo volume è uno studio interdisciplinare dell'autobiografia di viaggio contemporanea che prende in esame la rinascita del travel writing nel periodo compreso fra gli anni settanta e la fine del Novecento.
Il classico per eccellenza sulla musica afroamericana. Un'analisi passionale e rigorosa dell'inestricabile intreccio che lega il blues e il jazz alla vicenda dei neri, dallo schiavismo alle lotte per l'emancipazione e i diritti civili. Edizione illustrata
UNA GRANDE RISCOPERTA SHAKE: Nel novembre del 1956, a guidare i carri armati sovietici in Ungheria non fu solo l’esercito, né solo il politburo: fu il marxismo-leninismo, ossia la versione di stato del marxismo. Tra i pochi intellettuali italiani di sinistra ad avversare tale aberrazione si trovò Mario Dal Pra... Un libro straordinario per le giovani generazioni che vogliano conoscere il vero volto di Marx! Un titolo fino a oggi introvabile. A cura di Dario Borso.
La guida completa alla filosofia e all’alleanza tra artisti devianti. Socio-patologia musicale dagli anni settanta al ventunesimo secolo. Throbbing Gristle & Psychic Tv, Einstürzende Neubauten, Laibach, Coil, Current 93, Clock Dva, la scena giapponese e italiana... e molto altro. A cura di Paolo Bandera
Una cornice straordinaria di personaggi, filosofi di strada, guru e hippie, adoratori di Shiva e saggi sufi, sorprendenti riti induisti, basati sul cannibalismo o il culto della ganja.
Che facessero punk o musica melodica emiliana, che innalzassero i loro rossi vessilli filosovietici per ironia, gioco d'arte o sincero credo politico, i CCCP Fedeli alla linea sono stati il più popolare e chiacchierato gruppo musicale alternativo italiano. Questo libro, con le straordinarie fotografie e le parole del bassista della formazione originale, ne racconta una storia inedita. Che è anche la storia di una fetta d'Italia degli anni Ottanta.
Suono potente. Ritmi mozzafiato. Testi introspettivi. Questa è la formula degli Indigesti. La prima, vera leggenda dell’hardcore punk italiano. Un pugno di ragazzi cresciuti sull’asse Vercelli-Biella-Torino che colpisce la scena indipendente italiana dei primi anni Ottanta con musica senza compromessi e live act infuocati.
Per la prima volta tradotti integralmente in italiano i testi di riferimento dell’avanguardia musicale del Secondo dopoguerra. Il maestro John Cage rivoluziona il concetto tradizionale e accademico di musica e si spinge verso nuove frontiere della sperimentazione sonora applicando il metodo della composizione attraverso la consultazione dell’I Ching. E senza dimenticare di affascinare il lettore con il racconto degli episodi della sua vita, che assurgono al ruolo di parabole zen. Il testo più importante della musica contemporanea!
Esisteva una band che prendeva il punk sul serio... un gruppo che cerchiava la A contenuta nel proprio nome. All’epoca non era uno scherzo. Questa era la prima volta che una band importante si sentiva in sintonia con quel concetto!
Anfibi, spranga e testa rasata: nella Londra dei primi anni settanta, il giovane skinhead Joe Hawkins guida la sua banda in un vortice di sesso e rabbia cieca. Tra bevute colossali al pub, risse allo stadio, scontri con hippie ed Hell’s Angels, Joe e il suo gruppo masticano odio e lo sputano in faccia a una società che non riesce a fermarli ma che, dopotutto, non è migliore di loro. Introduzione di Stewart Home.
La Psichedelia è stata l’ultima sfavillante avanguardia del Novecento. Un movimento intellettuale sovversivo che si è immerso nell’esplorazione degli spazi interiori. Con il suo immaginario colorato, cangiante ed eccessivo ha dato la scossa al grigiume borghese tramite la contaminazione dei generi, il kitsch e il camp, cambiando radicalmente i canoni estetici e il modo stesso di percepire la realtà. Un libro anche da sfogliare, con 1000 immagini.
Dal fondatore di CRITICAL MASS e storico del movimenti di San Francisco: Ciclismo creativo, l’orticoltura comunitaria, la permacoltura, la galassia P2P e l’ecohacking...
QUESTO LIBRO DIMOSTRA CHE UN DOMANI MIGLIORE È POSSIBILE E CHE LO SI PUÒ OTTENERE ATTRAVERSO UN TRASFORMAZIONE, NON TRAUMATICA, DELLE NOSTRE ABITUDINI E DEL NOSTRO MODO DI VIVERE. UNA “RIVOLUZIONE DOLCE”, UNA VERA E PROPRIA RIVOLUZIONE DEL QUOTIDIANO...
Sovversive, anticonformiste, libere da ogni definizione. Sono le amazzoni contemporanee: musiciste, poetesse, intellettuali e performer unite da una comune tensione verso un femminismo moderno e ultraradicale: Kathy Acker, Susie Bright, Wanda Coleman, VALIE EXPORT, Karen Finley, Diamanda Galás, bell hooks, Holly Hughes, Andrea Juno, Kerr & Malley, Lydia Lunch, Linda Montano, Avital Ronell, Sapphire, Carolee Schneemann, Annie Sprinkle, V. Vale.
Un protagonista della "scena" londinese traccia il fil rouge che lega insieme le diverse avanguardie posteriori al surrealismo, fornendo un resoconto dai colori vivi delle vicende di Cobra, del lettrismo, dell’Internazionale situazionista e di Fluxus, della Patafisica e della Pittura industriale, dei provo olandesi e degli hippie americani, fino ad abbracciare fenomeni più recenti come la mail art, il neoismo e il punk. Traduzione di Luther Blissett.
A fine Ottocento, l'invenzione della bicicletta rivoluzionò, ancor più del treno, i trasporti di massa e la società stessa. Primo vero mezzo meccanico di trasporto individuale, poté garantire una libertà di movimento e d'azione negata per secoli all'uomo comune, a quell’“uomo della strada” che fino ad allora di strada ne aveva fatta ben poca. La bicicletta rappresentò per protofuturisti come Jarry l'incarnazione dell’“uomo-macchina”, uno "steam-cyborg" a pedali in cui gambe, telaio e manubrio si fondevano perfettamente in un prodigioso miracolo tecnico-atletico. La bicicletta come nuovo mostro sociale alla corte di Re Ubu: un’antologia imperdibile sulle origini della nostra modernità. Un vero e proprio oggetto d’arte. Testi di Alfred JARRY (fondatore della Patafisica), Alphonse ALLAIS, Georges CLEMENCEAU, Pierre GIFFARD, Stéphane MALLARMÉ, Charles QUESTÉ, Ludovic O'FOLLOWELL, Émile ZOLA.
Alcune immagini del "Great Complotto": Fhedolts, Mess, Tampax... Clicca per ingrandire
BLUES. Vai allo speciale video - Una serie di video con alcuni mitici brani blues interpretati dai musicisti che hanno fatto la storia di questo genere musicale: Son House, Mississippi John Hurt, Howlin' Wolf e molti altri.
Bologna 1977. Il punk e altre storie
I pirati secondo Hakim Bey
A message to you Rudy, da guardarsi prima di leggere Original Rude Boy di Neville Staple
Gli Specials con Amy Winehouse
Le due canzoni dei Minor Threat originatrici dello Straight Edge, da ascoltarsi prima di leggere Straight Edge di Gabriel Kuhn
Un progetto di film sul più grande mito del blues, da guardarsi prima di leggere Robert Johnson. Crossroads di Tom Graves
Brano dal docu/film "Stop breaking down", in cui Johnson si ripresenta a Son House e Willie Brown dopo aver venduto l'anima al diavolo e aver ricevuto in cambio l'abilità di suonare il blues
Il celeberrimo brano di Michael Nyman "The heart asks pleasure first", dal film Lezioni di piano di Jane Campion, da guardarsi prima di leggere La musica sperimentale di Michael Nyman
Kina reunion special guest Zazzo Negazione (Aosta 21/05/2011), da guardarsi prima di leggere American Punk Harcore di Steven Blush, di cui i Kina hanno scritto la postfazione
la seminale "Something came over me" dei Throbbing Gristle e una rara performance in video dei Current 93 del 1985, feat. Steve Ignorant dei Crass, da guardarsi prima di leggere Manuale di cultura industriale a cura di di Paolo Bandera
Due video su John Cage e il silenzio, e la rivoluzionaria esecuzione del 1952 di 4'33'' per piano, da guardarsi prima di leggere Silenzio di John Cage
Video sui Crass da guardarsi prima di leggere La storia dei Crass
Video Su Richard Allen da guardarsi prima di leggere Rabbia skinhead
Video da guardarsi prima di leggere Psichedelica
Video degli Stones da guardarsi prima di leggere Le orme di Satana
Video di Diamanda Galas e Annie Sprinkle da guardarsi prima di leggere Cattive ragazze
video dei Discharge "never again" e "Dog's of War / Punk's not dead" degli Exploited entrambi del 1983, da guardarsi prima di leggere Quando bruciammo l’Inghilterra!, di ian Glasper
26 sett. 2009 featuring Francesco Zappalà
Il video della inaugurazione della mostra. Music Sigma Tibet
["Saturation", dal cd "Da Liverpool a San Siro", ShaKe]
Il punk in Italia in un dvd+libro
Di nuovo disponibile, solo per i clienti del sito shake.it, il Dvd+Libro Punx. Creatività e rabbia, a cura di E. "Gomma" Guarneri. Cinque inediti su dvd, con immagini mai viste sulle vicende del punk italiano al suo culmine, tra il 1980 e il 1984.
Libreria ShaKe - Interno 4
Libreria ShaKe - Interno 4 in viale Bligny 42, Milano, giorni e orari di apertura:
dal lunedì al venerdì – dalle ore 10.00 alle ore 13.00 - dalle 14.30 alle 19.30 - Sabato chiuso. Tel. 02.58317306 – e-mail: shake@interno4.com - Indirizzo: Viale Bligny 42 – 20136 Milano (MM3, Zona P. Romana)
Novità, t-shirt e shopper
Vai allo Shop con tutte le ultime novità: la maglietta fullcolor del Prof. Bad Trip, "Hardcore Punk Zombo", la shopper "Spaghetti Punk" e la t-shirt HARDCORE ATTITUDE...
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News/Approfondimenti
"Le frontiere del west di Stefano Rosso"
di Elisa Bordin, tratto da www.iperstoria.it
Le frontiere del Far West: forme di rappresentazione del grande mito americano, una collettanea il cui titolo richiama luoghi lontani nello spazio e nel tempo, esce alla fine del 2008 per la collana “I libri di Ácoma”, pubblicata dalla Shake Edizioni di Milano. Come annuncia il titolo, il libro riporta a noi terre e rappresentazioni lontane (far), ma che sono tornate a popolare per una giornata l’Università di Bergamo, che ha ospitato il 17 Dicembre 2007 il convegno “Le frontiere del Far West,” da cui procede il volume.