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Prof. Bad Trip

Questa pagina raccoglie tutte le pubblicazioni e le produzioni ShaKe dedicate al Prof. Bad Trip e alla sua arte. Un modo per ricordarlo e per sostenere il progetto www.profbadtrip.org a lui dedicato.

Leggi l'introduzione a "L'arte del Prof. Bad Trip"... L'amore ritorna di E. "Gomma" Guarneri



PROF. BAD TRIP: INAUGURAZIONE MOSTRA AL CAMEC 26 sett. 2009
il 26 settembre 2009 ha aperto i battenti al piano terra del museo CAMec di La Spezia, la personale dedicata al Prof. Bad Trip. In occasione dell'apertura le terrazze del CAMeC il dj-set di Francesco Zappalà e Emiliano Ponzanelli. This video by Gomma. Music Sigma Tibet ["Saturation", dal cd "Da Liverpool a San Siro" (curato da Gomma), ShaKe]




RASSEGNA STAMPA SULLA MOSTRA DEL PROF. BAD TRIP AL CAMEC

I viaggi lisergici di Prof. Bad Trip l’artista che mostrò il cyberpunk
di Silvio Bernelli
"l'Unità", 1 ottobre 2009 pubblicato nell'edizione Nazionale (pagina 34) sezione "Culture"

Gianluca Lerici è un nome che non dice nulla. Prof. Bad Trip invece dice parecchio a tanti, visto che il Prof. in questione, all’anagrafe Gianluca Lerici è stato uno dei più interessanti artisti venuti fuori dall’underground italiano degli anni ’80. Prof. Bad Trip faceva infatti parte di quello spicchio di generazione non piccola che aveva attraversato i difficili anni ’80 italiani senza dare segno del rimbecillimento che aveva invece colto altri: ad esempio, parecchi operatori dei mass media intenti a raccontare quei tempi. Bad Trip, così lo chiamavano sbrigativamente gli amici e i molti fan, aveva fatto la resistenza, si potrebbe dire. Insieme a lui l’avevano fatta migliaia di giovani intellettuali, coraggiosi editori di fanzine, conduttori radiofonici, musicisti del circuito hard core punk e artisti tra i più disparati. È proprio in quel mondo che Bad Trip muove i primi passi come disegnatore di vignette e strip spiazzanti, lisergiche come il suo tratto, originali nel senso migliore del termine.
La sua carriera artistica procede con lavori nel campo della mail art, collaborazioni per la rivista-cult Decoder, incisioni, xilografie, serigrafie, giganteschi murales fatti un po’ ovunque in Italia, volantini per concerti punk. E poi ancora T-shirt e fumetti. Mondadori e DeriveApprodi sono, tra le altre, le case editrici con cui collabora. In questo campo, forse la sua opera più importante, certamente la più coraggiosa, è la trasposizione a fumetti del celebre romanzo di William S. Burroughs Il pasto nudo , edito dalla Shake nel 1992. Gli anni successivi segnano una svolta per l’artista, che decide di concentrare i propri sforzi sulla pittura, quasi sempre acrilica e spesso tesa a raggiungere bizzarri effetti tridimensionali. Numerose sono le esposizioni in spazi pubblici e privati. Nel 2003 realizza progetti di design a Milano per esposizioni di livello internazionale come la Triennale, ma la morte giunge nel 2006, a soli quarantatré anni. Avventura con pochi eguali in Italia e non solo, quella di Bad Trip, che Matteo Guarnaccia nel testo critico a lui dedicato, Sulla via maestra della devianza , descrive così: «Il suo marchio di fabbrica è un classico bianco e nero da xilografia, erede diretto della potente iconografia protestante tedesca, specialmente di quella legata alla Danza della morte, madre di tutte le devianze underpop e così cara agli Espressionisti. Sbrigativamente etichettato negli anni Novanta come artista cyber-punk (a dispetto della sua ostilità verso i computer) è da considerarsi a tutti gli effetti come un perfetto esponente dell’arte popolare a sfondo sociale».
Un altro tizio che lo conosceva bene, l’editore della Shake Gomma, dedica a Bad Trip questo ritratto: «È stato uno studioso dell’arte contemporanea e profondo conoscitore della cultura underground dagli anni ’50 a oggi, capace di spaziare dai Futuristi a Joe Coleman, dai Lettristi a Darby Crash dei Germs, in grado di applicare la Pop Art di Warhol alle copertine dei bootleg, di farti una lezione sui fumetti da edicola mentre produceva strisce su strisce di baloon radicali». Un intellettuale e un artista fuori dagli schemi insomma, la cui opera può essere ammirata al Centro d’Arte Moderna e Contemporanea di La Spezia, città di nascita dell’artista, fino al 24 gennaio. La mostra, promossa dall’Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia, rende omaggio a Bad Trip attraverso un ambizioso progetto espositivo. Curata da Doriana Carlotti e Jenamarie Filaccio (con allestimento e progetto grafico di Roberto Pertile, Fabio Bonini e Filippo Giorgi), la mostra si articola in tre sale e un corridoio, presentando un’ampia selezione di dipinti, disegni e collage. Ma ci sono anche sculture, indumenti colorati a mano, oggetti di design e ogni altra stranezza a cui Bad Trip abbia messo mano. Scopo dichiarato dell’esposizione è far scoprire al grande pubblico le opere di un talento dell’arte visuale contemporanea, noto e apprezzato in Italia e all’estero: lo dimostrano le quasi 5.000 firme raccolte nei mesi scorsi con una petizione on line e cartacea. Scopo della petizione: dedicare a Bad Trip una stanza personale al Centro di Arte Moderna e contemporanea di La Spezia. Per ora si comincia con una mostra. Questa.

Riprese (di ManUel BOzzo, mix Gomma) della mostra "Ricordando Gianluca Lerici - PROFESSOR BAD TRIP" @ Galleria Raisart, e Ass. La città dei diritti e dei doveri. Iniziativa a cura di Jena Filaccio e Doriana Carlotti. Featuring: Gomma, Emiliano the Kingdom, videomixing Romano Guelfi, La Spezia 2 maggio 2009.

I libri

"L'arte del Prof. Bad Trip"

Il libro raccoglie i materiali migliori, più coerenti e meno conosciuti, del Prof. Bad Trip, prematuramente scomparso nel novembre 2006, suddividendoli per tipologia tecnica e di supporto: sketchbook, chine, fumetto, collage, quadri e molto altro. Contiene inoltre il mitico Pasto Nudo a fumetti tratto dal romanzo di W.S. Burroughs.
pp. 224, 96 a colori
Prezzo: EURO 20,00
Prezzo offerta 17,00
- 15 %

T-Shirt (disponibili nuovi modelli!)

La nuovissima shopper

La mostra permanente su Second Life

E' attiva la mostra virtuale dedicata al Prof Bad Trip, che inaugura la "DECODER ISLAND” in Second Life. Scaricati il browser di SL e raggiungici a vedere la mostra.

Decoder Island e la mostra dedicata a Bad Trip sono state realizzate da E. “Gomma” Guarneri e  Idearium.org.


INDIRIZZO (slurl) DELLA DECODER ISLAND

ALCUNE FOTO DALLA FESTA DI INAUGURAZIONE

 

Le gallerie online del Prof. Bad Trip

LE GALLERIE ONLINE
tratte dal sito www.gomma.tv


Bad Trip - Quadri pag. 1

Bad Trip - Quadri pag. 2

Bad Trip - Quadri pag. 3

Bad Trip - Riviste + libri

Galleria Bad Trip Arte varia

Galleria Bad Trip Vestiti + design

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