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"Anarcopunk" di Ian Glasper (SPECIALE)

Ora basta!

L’anarcopunk, scatenato dai concretissimi mali del thatcherismo, della recessione e della minaccia nucleare che gravava come un sudario sul Regno unito all’inizio degli anni ottanta, ha creato e plasmato la mentalità di una generazione che ha fatto notevoli passi avanti nella lotta per i diritti civili e degli animali.
Tutto è iniziato con i Crass, ma sono state centinaia le band che hanno seguito il loro esempio, dando un significato "politico" alla loro rabbia e alla loro voglia di cambiamento.
In questo libro Ian Glasper racconta le loro storie, dalle più importanti (CRASS, POISON GIRLS, CONFLICT, FLUX OF PINK INDIANS, CHUMBAWAMBA, SUBHUMANS, DIRT ecc.) a quelle minori, che magari non hanno mai neanche pubblicato un disco.

Ma la linea di demarcazione era stata tracciata ed era impossibile tornare indietro:

"Ora basta!".
Basta con le multinazionali che travisavano la musica, sì all'etichette 'fai-da-te', i cui dischi venivano venduti praticamente a prezzo di costo, con la scritta 'non pagare più di…' a garanzia che andasse proprio così.
Basta con i grossi promoter che controllavano i concerti punk tenendosi percentuali esorbitanti.
Basta con i rotocalchi che dettavano il look dei punk, il loro sound e il loro comportamento.
Basta con le canzoni dei testi loffi che parlavano di sidro e colla, adesso i kids riprendevano le redini in mano e si facevano sentire.

I punk “pace e anarchia” volevano lasciare in eredità ai loro figli un pianeta in cui il sole brillasse ancora, in cui l’aria fosse ancora respirabile, dove potevi camminare per strada senza dover mostrare un documento d’identità e lontani dal gelido occhio delle telecamere a circuito chiuso, senza coprifuoco… liberi dall’oppressione, liberi dalla paura.

Anarchismo, vegetarianesimo e animalismo, antimilitarismo, squatting e autogestione, autoproduzione di dischi e fanzine, antifascismo e antimaschilismo: questo il loro programma.

Steve Ignorant dei Crass
Crass live

All'inizio furono i Crass...

"Si dibatte da anni se il gruppo punk più influente di tutti i tempi siano
stati i Sex Pistols o i Crass: i primi hanno spinto i giovani di tutti i paesi a
muovere le chiappe e fondare un loro gruppo, mentre i secondi li hanno
spinti a pensare con la propria testa. Comunque la pensiate, l’ombra gettata dai Crass è sicuramente dotata di maggiore sostanza, visto che hanno dato alla ribellione effimera appena accennata dai Pistols una forma
e delle mete specifiche…" (Ian Glasper)

PUNK IS DEAD (un estratto) dall'album The feeding of the 5000

"Yes that's right, punk is dead, it's just another cheap product for the consumer's head. Bubblegum rock on plastic transistors, schoolboy sedition backed by big time promoters. CBS promote the Clash, but it ain't for revolution, it's just for cash. Punk became a fashion just like hippy used to be and it ain't got a thing to do with you or me.

Movements are systems and systems kill. Movements are expressions of the public will. Punk became a movement cos we all felt lost, but the leaders sold out and now we all pay the cost. Punk narcissism was a social napalm, Steve Jones started doing real harm. Preaching revolution, anarchy and change as he sucked from the system that had given him his name."



PUNK IS DEAD. PUNK IS DEAD. PUNK IS DEAD.

Il percorso

Il libro di Ian Glasper ripercorre la scena musicale anarcopunk dividendo i gruppi in diverse zone. Da Londra fino alla Scozia, passando per il Galles e attraversando l'Inghilterra in lungo e in largo, da nord a sud, da est a ovest...

1. NORD E NORD-EST DI LONDRA

Flux of Pink Indians; Lack of Knowledge; Eratics / Look Mummy Clowns; Rubella Ballet; Dirt; Omega Tribe; Rudimentary Peni; Karma Sutra / Dominant Patri; Apostles; Kronstadt Uprising; Sinyx.

Flux of Pink Indians, Sunderland Bunker, aprile 1983. Foto di Andrew Medcalf.

2. SUD E SUD-EST DI LONDRA

Conflict; Admit That You’re Shit; Liberty; Anthrax; Naked; Riot/Clone; Lost Cherrees; Hagar the Womb; Youth in Asia; Flowers in the Dustbin; Blood and Roses; Anathema.

La prima formazione dei Conflict immortalata da Tony Mottram (da sinistra: Colin, Paco, John, Steve).

3. INGHILTERRA DEL SUD E DEL SUD-OVEST

Subhumans; A-Head; Amebix; Mob; Null and Void; Thatcher on Acid; Virus; Metro Youth; Waste; Self Abuse; Atrox; Polemic Attack; Tears of Destruction.

Il cantante dei Subhumans Dick Lucas dal vivo in Kansas, 1984. Foto di Brent Stafford.

4. GALLES

Icons of Filth; No Choice; Shrapnel; Symbol of Freedom; Classified Protest; Living Legends.

Gli Icons of Filth (da sinistra: Stig, Fish e Daffy). Foto di Mick Slaughter.

5. INGHILTERRA CENTRALE E ORIENTALE

Cravats; Contempt; Sears; Indecent Assault; Zounds; Snipers; Antisect; Exit-stance; Part 1; Legion of Parasites; Reality; Disrupters.

Martin Shaw, Gary Hunt e Borstal dei Contempt consegnano le 150 sterline raccolte durante un benefit a un lavoratore della miniera di Littletonm.

6. INGHILTERRA DEL NORD-OVEST

System; Wartoys; Anarka and Poppy; Andy T.; Untermensch; Psycho Faction.

Andy T. al Bunker di Sunderland, aprile 1983. Foto di Trunt.

7. INGHILTERRA DEL NORD-EST

Blood Robots; Reality Control; Famous Imposters; Chumbawamba; Icon A.D.; Anti-System; Nick Toczek; Kulturkampf; Instigators; Xpozez; D&V.

I Chumbawamba che fanno i busker a Parigi davanti al Beaubourg nel 1980.

8. IRLANDA DEL NORD

Toxic Waste; Stalag 17; Hit Parade.

I Toxic Waste dal vivo a Londra, 1986 (da sinistra: Stuart Martin, Roy Wallace, Patsy e Phil Coffey).

9. SCOZIA

Oi Polloi; Political Asylum; Alternative; A.O.A.

Oi Polloi, 1982 (Da sinistra: Rat, Ozzy, Deek e Guv).

Panoramica

In chiusura di ogni capitolo dedicato a un gruppo, trovate la "PANORAMICA": tutti i dischi, le raccolte e i singoli che dovete assolutamente procurarvi per conoscere il gruppo in questione.

La discografia di "Anarcopunk"

In chiusura del libro è stata inserita una discografia selezionata di oltre 20 pagine, in cui per ogni gruppo sono stati inseriti i dischi (7'', 12'', Lp e cassette) più importanti e rappresentativi. 

Qui la discografia delle Poison Girls

LP
Chappaquidick Bridge (Crass Records)
Where's the Pleasure? (X-N-Trix)
Seven Year Scratch (X-N-Trix)

EP
Hex (X-N-Trix)
Persons Unknown (Crass Records)
All Systems Go! (Crass Records)
One Good Reason (Illuminted Records)
Are You Happy Now? (Illuminated Records)
I'm Not A Real Woman (X-N-Trix)

Anarcopunk. Il punk politico inglese

di Ian Glasper

463 pp. con centinaia di foto e discografia selezionata

Euro 17,50, con sconto del 20% per acquisti online

Vai alla scheda libro

Lo speciale audio. Musica, interviste, approfondimenti in formato mp3

CLICCA QUI PER ASCOLTARE/SCARICARE IL PODCAST "ANARCOPUNK 1980-1987 (UK + ITA) - prima puntata"

La galleria fotografica

Una raccolta di foto datate 1982 di Laura Carroli - già fondatrice dei Raf Punk e della Attack Punk Records - su alcuni gruppi fondamentali della scena anarchica inglese, tra cui Crass e Poison Girls. In fondo gli Irah e i Raf Punk (una foto di Umberto Negri ex CCCP) di Bologna.

Vai alla galleria fotografica su gomma.tv

Pay No More Than...

I dischi erano venduti a prezzo di costo. Per questo sulle copertine appariva la scritta Pay No More Than... definendo così il prezzo massimo sopra il quale non si poteva andare.

Crass - Big A Little A
Crass - How does it feel
Conflict
Flux of Pink Indians
Dirt
Alternative
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