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I viaggi di Mel (estratti)

Prologo

"Esistono uomini che diventano famosi... Altri nascono famosi! Sono Melchiorre Gerbino - il direttore di 'Mondo Beat' - io - ho inventato la contestazione... Vi dirò di più... Due sono i personaggi italiani che hanno influenzato la storia del xx secolo... Benito Mussolini e Melchiorre Gerbino che ne è l'antidoto..." Ecco ti ho preso... Con la stessa forza di una sberla... L'approccio è la cosa più importante... Colpisco di taglio - un bel pallonetto di parole con l'effetto - e mentre segui la strana traiettoria - io ti prendo la nuca con le mani e fisso il tuo sguardo nel mio - con i pollici ti apro le palpebre - con i mignoli ti allargo i timpani... Non puoi scappare... Mi piace raccontare storie - sono siciliano - ho viaggiato tutta la vita - conosco bene gli uomini e le donne... Dinamitardo della natura umana - detonatore di contraddizioni inesplose... Tre giri completi del pianeta... Ho visto - respirato - mangiato frontiere - continenti e mari - a colazione - pranzo e cena... Attingo a piene mani l'acqua di sorgente orale - scaturita senza regole di sintassi tra le genti e i popoli del mondo - memorizzata alla rinfusa e restituita poi nelle valanghe dei miei racconti... Di materiale ne ho abbastanza da inchiodarti per giorni - o forse settimane...

Questo è il mio marsupio - dentro c'è l'intero bagaglio necessario per i miei viaggi... Te lo apro... Chiaramente c'è il passaporto - spazzolino dentifricio e una piccola saponetta per la pulizia delle mani e del corpo che deve essere sempre eseguita con scrupolo - un limone per disinfettare cibi posate e bicchieri - un pennello e tre boccettine con i colori base per dipingere e vendere qualche acquerello... Infine un mazzo di tarocchi - utile per le emergenze - un infallibile sistema per attirare femmine perplesse... Le donne vanno pazze per gli arcani responsi dell'indovino... Appena il grado dell'abbronzatura si abbassa è segno che devo viaggiare - altrimenti il pallore s'impadronisce dell'anima... Prendo questo marsupio e parto - a tasche vuote e senza un soldo... L'aereo me lo pago facendo il cantastorie per le agenzie turistiche... Per il resto - basta l'atteggiamento olistico e un buon contatto iniziale... L'approccio è la cosa più importante.

In tutte le città e i villaggi d'Africa Asia Oceania e America in cui capito - mi ingegno subito in qualcosa di stravagante - di un po' assurdo - così mi conoscono tutti - e mi affibbiano dei nomignoli - dei soprannomi strani... Non posso ricordarmeli tutti - però se vieni a trovarmi a Marzucco - nella mia casa di campagna nel trapanese - ti farò vedere i sacchi di materiale cartaceo dei miei viaggi - biglietti d'aereo - visit card - postcard - le rubriche con i numeri di telefono di tutto il globo - e per ogni numero c'è il soprannome che mi hanno affibbiato - Mel è il più diffuso - da Melchiorre - e Ciula gheghe - che vuol dire testa pelata o testa matta in una lingua malgascia - solo l'ultimo... Sono pelato da quando avevo trentacinque anni - ben prima di skinhead stilisti attori e cantanti... La rasata totale un tempo era considerata un look decisamente stravagante... In una delle tante puntate del Maurizio Costanzo Show in cui sono capitato - Robert Mitchum per sfottermi disse - "Certamente uno che non ha capelli - ha qualcosa in meno!" "Potrebbe essere una paranoia di meno" - gli risposi sorridendo... Grande! Robert Charles Durman Mitchum! Il più ribelle di Hollywood - l'eroe pigro e annoiato del noir... A telecamere spente - venne poi a stringermi la mano come un minatore o un pugile - quale era stato prima di diventare una star del cinema.

Insomma... Mi sono perso... È sempre così quando viaggio - mi smarrisco lungo i discorsi - parto con una lingua sciolta - in inglese o in francese - poi mi accorgo di essere in un paese a idioma ispanico - e allora riparto con esse-pisello e lingua fra le labbra... E se c'è qualche italiano in giro - devo ripetere tutto da capo - sì perché gli italiani sono arrivati ultimi nel viaggiare - e non sanno mai una lingua - manco l'inglese... Sto sempre lontano dagli italiani - se vedo la pizzeria Vesuvio a Caracas o la gelateria Corto Maltese a Nairobi mi innervosisco - ci giro proprio al largo dagli spaghetti alla bolognaise io... Comunque tu... E voi tutti - avete l'obbligo di imparare a viaggiare - con le vostre gambe e con la vostra testa - andare via - lontano... Esplorare nuovi spazi - mollare gli ormeggi - strapparvi la cravatta dal collo e il sacrificio dallo zuccone! Partite - partite subito ragazzi - fatevelo dire da me - partite e basta - non fate gli indecisi - perché - "L'indecisione è nemica del popolo!" Parola di Melchiorre Gerbino.

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