Shake Cerca libro
Home      Speciali      Dove siamo      Chi siamo      Librerie/rivenditori      Press      Contatti      English      Privacy      Newsletter   
Novità
Eventi
Approfondimenti
Autori
Prof. Bad Trip
Catalogo
Underground
Ebook
Fiction
Cyberpunkline
Black Prometheus
Ri/Cerca
Universale
Piratini
Corpiradicali
Riviste
I libri di Acoma
Tascabili
Torrent Dvd/Cd
Fuori collana
Vhs
Nnoir Sélavy

 

 

 
Underground

"La storia dei Crass. Il punk è morto. Anarchia per te!"
La storia dei Crass. Il punk è morto. Anarchia per te!
La band che ha attaccato l'establishment politico e musicale e definito l'etica punk del fai da te
ISBN 9788888865362
224 pp con foto
Prezzo: EURO 17,00
Prezzo offerta 14,50
- 15 %
     Aggiungi al carrello

"Non chiamateli hippie e nemmeno punk: loro sono i Crass"

Inghilterra, 1977. Mentre nelle città divampa il fuoco della ribellione, un cottage dell'Essex diventa il quartier generale dei Crass, artisti e pensatori radicali che danno vita all'anarcopunk. Non un semplice genere musicale, ma un movimento e una filosofia basati su vita in comune, veganesimo, anti-razzismo, performance, iconoclastia, femminismo, pacifismo e anarchia.

Storia della band che ha attaccato l'establishment politico e musicale e definito l'etica punk del fai da te, fondando l'omonima etichetta e producendosi i dischi.

E in breve tempo arrivò a vendere più degli AC/DC.

La storia dei Crass racconta l'altra faccia del movimento rivoluzionario che ha ispirato un'intera generazione e centinaia di emuli soprattutto in Italia e in Germania, ed è ben lontana dall'esaurire il suo potenziale sovversivo.

 

Joe Strummer: “Sono un fenomeno molto diffuso. Esistono tanti di quei fan dei Crass in Europa che non te lo immagini!”.

Du Noyer: “Ho incontrato i Crass settimana scorsa”.

Joe Strummer: “Davvero? Come sono?”.

Du Noyer: “Molto più piacevoli di quanto tu possa immaginare”.

Penny Rimbaud (batterista della band): “Eravamo arrabbiati proprio perché consapevoli delle possibilità esistenti. È questo a produrre la rabbia più grande di tutte. Lo eravamo perché sapevamo che attraverso la cooperazione era possibile produrre il proprio cibo, proteggersi e nutrirsi. Se lo sai non hai più scuse, e noi ne eravamo la prova”.

Penso ti piacerebbe anche
American Punk Hardcore Blush Steven American Punk Hardcore Una storia tribaleAnarcopunk Ian Glasper Anarcopunk Il punk politico ingleseBass culture Bradley Lloyd Bass culture La musica dalla Giamaica: ska, rocksteady, roots reggae, dub e dancehallQuando bruciammo l’Inghilterra! Ian Glasper Quando bruciammo l’Inghilterra! Storia completa del punk inglese 1980-1984Rabbia skinhead Allen Richard Rabbia skinhead Il testo fondativo e di riferimento della narrativa skin. Pulp fiction!
Novità      Eventi      Approfondimenti      Autori      Prof. Bad Trip   
Home      Speciali      Dove siamo      Chi siamo      Librerie/rivenditori      Press      Contatti      English      Privacy      Newsletter