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Milano, 1966: i primi capelloni invadono le strade. Tra loro Mel, un siciliano da poco tornato dalla Svezia, dove ha conosciuto il sesso libero e un pianeta nuovo. Insieme ad alcuni amici fonda la rivista "Mondo Beat" e inizia a praticare nella vita quotidiana la filosofia beatnik. I giovani accorrono in massa. Nasce Barbonia City, ed è subito scandalo! Mel, però, non può fermarsi. Uomo senza radici, dinamitardo della natura umana, fugge quasi subito dalla città e inizia un viaggio lungo cinquant'anni. Da leader della contestazione si trasforma in istrione, artista, erotomane paradossale, abile provocatore della comunicazione e campione di audience in molte trasmissioni televisive. Melchiorre Gerbino: l'affabulatore, lo storico e il cialtrone... Un avventuriero inconsueto. Un viaggiatore cosmico, certamente...
In allegato Storia documentata di Mondo Beat a cura di Melchiorre Gerbino.
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Interviste
- Beat, la prima esplosione nell'immaginario. Intervista a Marco Philopat (di Manuela del Frate, tratta da “Liberazione”, 1 febbraio 2005)
- Tra le pagine di Philopat. Un’intervista (di Maurizio Marsico, tratta da “Urban”, febbraio 2005)
- Generazione X: un colloquio con Marco Philopat sulle culture antagoniste (di Lello Voce, tratta da “l'Unità”, 3 gennaio 2005)
- Philopat: I viaggi di Mel. Un’intervista (di Giuseppe Genna, tratta da www.miserabili.com, 23 novembre 2004)